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Prima di cominciare a organizzare il tuo viaggio in Indonesia, è importante raccogliere tutte le informazioni necessarie, anche quelle relative alle vaccinazioni obbligatorie e consigliate e malattie endemiche. Non vogliamo metterti in allerta ma è fondamentale avere la consapevolezza del Paese che ti appresti a visitare per prepararti al meglio e goderti il viaggio in assoluta serenità.

Chiariamo subito, così da tranquillizzarti, che per viaggiare in Indonesia non ci sono vaccini obbligatori da fare, fatta eccezione per quello contro la febbre gialla – richiesto qualora tu abbia soggiornato per almeno 12 ore in Paesi dove tale malattia è endemica, ovvero la fascia equatoriale di Africa e Sudamerica-.

Ci sono tuttavia delle vaccinazioni facoltative e consigliate che solo un parere medico può aiutare a chiarire e scegliere.

Situazione sanitaria in Indonesia

La collocazione dell’Indonesia – fascia equatoriale e sub-equatoriale del pianeta – e il clima monsonico, favoriscono lo sviluppo di numerose patologie, quali:

  • epatite A e B
  • colera
  • tifo
  • malaria e dengue
  • encefalite giapponese
  • rabbia
  • diarrea del viaggiatore

Il rischio di contrarre queste patologie varia all’interno dell’arcipelago indonesiano e può essere ulteriormente influenzato dalla durata del soggiorno e dal tipo di attività che intendi intraprendere. Assicurati di discutere con il tuo medico i tuoi piani di viaggio per scoprire quali sono le opzioni più appropriate per te.

Inoltre puoi eliminare o ridurre significativamente la possibilità di ammalarti con una profilassi prima del viaggio e adottando semplici precauzioni che ti indicheremo avanti nel dettaglio.

Diffusione Covid 19 in Indonesia

La diffusione in Indonesia del COVID-19, come nel resto del mondo, ha richiesto una serie di azioni atte al contenimento del virus. Puoi verificare i dati aggiornati sul portale dedicato ai casi di Coronavirus COVID-19 a Bali e Indonesia.

Dal 2 Aprile sono stati chiusi i confini per turismo e, ad oggi, non vengono emessi nuovi visti turistici – o di lavoro – per chi si trova fuori dal territorio indonesiano. Per circa 3 mesi l’intero arcipelago è stato sottoposto ad un regime di semi-lockdown, lasciando piena autonomia alle autorità locali di stabilire le procedure di gestione dell’emergenza perché le criticità sono diverse da zona a zona.

La popolazione è stata invitata a indossare la mascherina, non frequentare luoghi affollati, mantenere la distanza di sicurezza e lavare spesso le mani. Tutti gli uffici, i ristoranti, i negozi e ogni altra attività in cui è inevitabile il contatto con il pubblico, hanno adottato gli standard internazionali – misurazione della temperatura all’ingresso e sanificazione costante dei locali -.

Al momento, sia in Indonesia che nel resto del mondo, è necessario tenere sotto controllo la situazione, evitare che il virus continui a diffondersi e attendere che la curva dei contagi cominci a scendere, prima di prendere decisioni in merito alla riapertura dei confini per i visitatori stranieri.

Continua a seguirci per leggere informazioni verificare e aggiornate sulla situazione coronavirus in Indonesia.

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Malattie endemiche dell’Indonesia

Esaminiamo brevemente le patologie presenti sul territorio indonesiano, le vaccinazioni consigliate e le precauzioni che si possono adottare per evitare di esporsi a rischio. 

EPATITE A e B

L’epatite A si diffonde per via oro-fecale, mangiando o bevendo cibi o acqua contaminati oppure condividendo lo stesso bagno con una persona infetta in una situazione di scarsa igiene. I sintomi sono simili a quelli di molte altre malattie per cui è necessario un esame del sangue per la formulazione della diagnosi.
Il vaccino anti epatite A è efficace per la prevenzione, puoi comunque evitare di metterti a rischio con un attento lavaggio delle mani e mangiando solo cibi cotti.

L’epatite B viene trasmessa solo da sangue contaminato o fluidi corporei di persone malate per cui la prevenzione è focalizzata a evitare rapporti sessuali non protetti, trasfusioni di sangue, il riutilizzo di aghi e siringhe contaminate.
La vaccinazione contro l’epatite B è raccomandata a tutti e può essere effettuata a qualsiasi età a partire dalla nascita.

COLERA

Il colera è una malattia infettiva provocata da un batterio che produce danni a livello intestinale e si contrae con alimenti o bevande inquinati. Sono a maggior rischio i frutti di mare e il pesce, se ingeriti senza una cottura completa, e la verdura e la frutta, se non adeguatamente pulite.
Dopo un breve periodo di incubazione, la malattia si manifesta con la comparsa di diarrea, che costituisce il sintomo principale.
In genere la vaccinazione anti colera viene consigliata a individui ad alto rischio che lavorano e vivono in aree ad elevata endemia e con condizioni igienico-sanitarie inadeguate. Basta mantenere un’alta attenzione ad evitare cibi crudi e ad ingerire bevande o acqua che potrebbero sembrare a rischio, per non esporsi al rischio colera.

TIFO o FEBBRE TIFOIDE

La febbre tifoide è una grave malattia causata da un batterio chiamato Salmonella typhi, l’infezione si trasmette attraverso l’acqua potabile o alimenti contaminati da sostanze fecali di persone infette.
La malattia si manifesta con febbre alta, mal di testa persistente, dolori addominali, perdita dell’appetito, e, talvolta, eruzioni cutanee.
I vaccini atti a prevenire la febbre tifoide hanno un’efficacia che varia dal 30 al 70%, un’adeguata premura nell’evitare cibi o bevande potenzialmente contaminate può ridurre il rischio di contrarre la malattia.

MALARIA e DENGUE

Sia la malaria che la dengue sono malattie che vengono trasmesse con una puntura di zanzara – il genere Anopheles per la prima, attiva dal tramonto all’alba, e Aedes per la seconda, attiva prevalentemente durante il giorno.

I sintomi sono gli stessi, ovvero oscillazioni termiche, brividi improvvisi, febbre alta e sudorazione eccessiva.
La diagnosi può essere effettuata tramite un test rapido e attualmente non esistono vaccini efficaci sebbene ci siano molti progetti per svilupparli.

Per la malaria è però disponibile una profilassi per la prevenzione che, tuttavia, non dà la certezza assoluta di non venire contagiati, ma un’assunzione regolare permette nella peggiore delle ipotesi di prevenire almeno gravi complicazioni.

La prevenzione rimane uno dei metodi di controllo di queste patologie. Ti consigliamo un abbigliamento che prediliga colori chiari e che copra il più possibile, sulla pelle esposta – volto e mani – usa sostanze repellenti per gli insetti. Inoltre è raccomandabile dormire in un luogo protetto dagli insetti con una zanzariera trattata con insetticida, oppure attiva l’aria condizionata perché rende le zanzare meno attive e quindi meno pericolose.

Ad oggi il rischio di malaria è ASSENTE in numerose aree/isole dell’Indonesia, tra cui Bali. Esamina la mappa per ulteriori dettagli.

Il rischio di malaria è presente tutto l’anno nella maggior parte delle aree dell’Indonesia:
– alto sull’isola di Sumba e Papua
– basso nelle seguenti aree: isole Mentawai, Lahat e Pesawaran – reggenze sull’isola di Sumatra- tutto il Kalimantan, reggenza di Lombok occidentale, tutte le isole nella provincia di Nusa Tenggara orientale inclusa Komodo – tranne Sumba -, provincia di Sulawesi occidentale e tutte le isole delle Molucche.
– da basso a nullo nel comune di Giacarta, isole di Giava, Bali e Sulawesi – ad eccezione della provincia di Sulawesi occidentale-.

Confrontati con il tuo medico circa l’opportunità di sottoporti alla profilassi antimalarica.

ENCEFALITE GIAPPONESE

L’encefalite giapponese è una malattia virale che colpisce l’encefalo, il midollo spinale e le meningi. Le zone a rischio sono le aree rurali, le fattorie, le risaie e le aree di irrigazione, con picchi dopo la stagione monsonica. I vettori principali di questa malattia sono le zanzare del genere Aedes e Culex che depongono le uova nelle risaie e altri specchi d’acqua, con maiali e uccelli come principali animali ospiti.

Il vaccino può essere somministrato a partire dai 2 mesi di età e prevede due dosi distanziate di circa un mese. Il modo più efficace per evitare l’infezione è prevenire le punture di zanzara: utilizza repellenti per insetti e un abbigliamento adeguato.

RABBIA

La rabbia è una malattia virale che viene trasmessa agli umani da animali infetti attraverso la saliva, quindi attenzione a evitare graffi e morsi. Se vieni morso o graffiato pulisci immediatamente la ferita con acqua e sapone o con un detergente antisettico per le mani, se è tutto ciò che hai a disposizione. Poi cerca subito cure mediche presso una struttura ospedaliera per un trattamento professionale.
È disponibile una vaccinazione antirabbica, ma è generalmente consigliata solo a coloro che intendono soggiornare in aree a rischio di rabbia per un periodo prolungato.
Puoi ridurre in modo significativo il rischio evitando qualsiasi interazione diretta con cani, gatti e scimmie.

DIARREA DEL VIAGGIATORE

La diarrea del viaggiatore, nota in Indonesia anche come Bali Belly, è una fastidiosa infezione delle vie digerenti. Nonostante il nome possa far pensare ad un disturbo esclusivo per chi sceglie Bali, è molto comune per chi visita i Paesi in via di sviluppo, non solo asiatici.
È generalmente causata dalla combinazione del drastico cambio di clima e alimentazione a scarse condizioni igieniche.

I sintomi includono nausea, vomito, diarrea, crampi allo stomaco, una leggera febbre e un malessere diffuso.
Nella maggior parte dei casi la diarrea del viaggiatore si manifesta con un leggero mal di pancia che dura alcuni giorni prima di risolversi da solo. Tuttavia se i sintomi persistono è bene rivolgersi a un medico.

Per ridurre il rischio di contrarre la Bali Belly è fondamentale evitare di mangiare cibi crudi e frutta non sbucciata, ed è fortemente consigliato bere acqua solo da confezioni sigillate e declinare bevande fatte con ghiaccio non industriale.

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Vaccinazioni obbligatorie per l’Indonesia

L’unico vaccino obbligatorio richiesto per viaggiare in Indonesia – così come ovunque nel mondo – è quello contro la febbre gialla. Tale vaccinazione è richiesta qualora tu abbia soggiornato per almeno 12 ore in Paesi dove tale malattia è endemica, ovvero la fascia equatoriale di Africa e Sudamerica.
Se non hai visitato luoghi in cui la febbre gialla è diffusa, non sarà necessario fare il vaccino.

Vaccinazioni consigliate e facoltative per viaggiare in Indonesia

Per un viaggio in indonesia sono suggerite le vaccinazioni contro tifo, paratifo ed epatite A e B, oltre al richiamo dell’antitetanica. Sebbene siano facoltative, sarà assolutamente necessario il parere del tuo medico che ti indicherà se effettuare questi vaccini e/o altri, in base al tuo programma di viaggio.

Consigli utili per un viaggio in Indonesia

Come ampiamente ribadito, è possibile ridurre i rischi di contrarre malattie durante il tuo viaggio in Indonesia, adottando piccoli accorgimenti per rendere più sicuro il tuo soggiorno:
– utilizza un repellente efficace che abbia un’alta concentrazione di DEET;
– prediligi le strutture con aria condizionata e zanzariere, se disponibili;
– indossa abiti leggeri, larghi, chiari e lunghi durante le escursioni;
– segui le norme igieniche di base, lava spesso le mani e non toccarti il viso o la bocca se hai le mani sporche;
– evita di avvicinarti troppo a scimmie, cani o altri animali in libertà;
– non bere acqua o bevande se pensi possano essere contaminate;
– scegli cibi cotti e frutta non sbucciata.

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Quali farmaci portare in viaggio

In Indonesia le farmacie – apotek – sono ben fornite ma, se il tuo viaggio prevedere diverse tappe nell’arcipelago, potrebbe essere utile portare con te alcuni medicinali. Ti consigliamo:
– anti-infiammatorio
– repellente per insetti
– fermenti lattici
– crema per allergie, prurito e scottature
– antidiarroico
– disinfettante intestinale
– antibiotico su indicazione del tuo medico.

Troverai senza fatica sia nelle farmacie che nei piccoli market – Circle K e Indomaret sono i più forniti – paracetamolo, disinfettante, garze, cerotti e integratori di ogni tipo.

IMPORTANTE: Se sei affetto da malattie croniche e utilizzi farmaci salvavita, porta con te una dichiarazione del tuo medico in lingua inglese che descriva le tue condizioni di salute e le prescrizioni a cui devi attenerti. Inoltre se prendi farmaci psicoattivi o narcotici controlla che siano legali in Indonesia per evitare problemi con le autorità.

A questo punto ormai sei a conoscenza non solo delle vaccinazioni richieste per un viaggio in Indonesia, ma sai anche come evitare – nei limiti del possibile – di ammalarti e quali piccoli accorgimenti puoi adottare per non correre rischi. 

Sebbene sia scontato, ti ricordiamo di non partire senza aver sottoscritto un’ottima assicurazione che copra tutte le cure mediche di cui potresti aver bisogno. È altamente probabile che non dovrai utilizzarla ma è importante viaggiare con la certezza che qualsiasi cosa accada, anche se dovesse trattarsi di un graffio, tu abbia una copertura sanitaria adeguata.
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