L’isola degli dei

Cosa vedere a Bali, dimora di antichi dei e verdi risaie 

Bali è la destinazione turistica per eccellenza dell’Indonesia che accoglie ogni anno 5 milioni di visitatori stranieri, e la tendenza è sempre in aumento.
Ti starai chiedendo se valga davvero la pena visitare una meta così gettonata e affollata… ma certo!! L’isola degli dei va vista e vissuta almeno una volta nella vita e non puoi escluderla dal tuo viaggio in Indonesia.

È la sola isola di religione induista dell’arcipelago e la sua unicità, legata alla cultura e tradizione balinese, riesce ad incantare già dalle piccole cose.
Le offerte di fiori e bastoncini di incenso bruciato – lasciati fuori da negozi, hotel e nel mezzo degli incroci stradali – profumano l’aria e conferiscono ad ogni luogo un senso di sacralità antica, ma del tutto attuale.

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Lasciati coinvolgere dal suono della campanella che scandisce le cerimonie, esplora l’isola in ogni sua parte, perditi nelle verdissime risaie o nelle trafficate vie di Canggu, rilassati a bordo delle infinity pool con viste mozzafiato o lasciati dondolare su un’amaca.
Ovunque tu sia, ricordati che hai un appuntamento fisso con il tramonto: sul finire della giornata trova un posto tranquillo per guardare il sole immergersi nelle acque e il cielo tingersi di mille sfumature, saranno questi gli istanti che ricorderai per sempre.

ATTIVITÀ DA NON PERDERE

Trekking sul vulcano Batur per vedere un’alba indimenticabile e godere dello splendido panorama balinese

COSA VEDERE A BALI

Risaie di Jatiluwih
Tempio Tirta empul
Nusa Penida

VACANZE IN INDONESIA CONSIGLIA

Le sorprendenti spiagge della penisola di Bukit con litorali di sabbia bianca e acqua dalle mille sfumature di blu

Dove si trova Bali

Bali è una delle Piccole Isole della Sonda, si trova tra Giava e Lombok ed è bagnata a sud dall’Oceano Indiano e a nord dal Mar di Bali. Copre una superficie di circa 5.000 km² e la popolazione conta 4,5 milioni di abitanti.
Dal punto di vista amministrativo è una provincia autonoma ed è suddivisa in distretti o reggenze, assimilabili alle nostre regioni in Italia, che corrispondono agli antichi regni in cui un tempo l’isola era divisa:

  • Badung, con capoluogo Mangupura
  • Bangli, con capoluogo omonimo
  • Buleleng, con capoluogo l’ex capitale Singaraja
  • Gianyar, con capoluogo omonimo
  • Jembrana, con capoluogo Negara
  • Karangasem, con capoluogo Amlapura
  • Klungkung, con capoluogo Semarapura
  • Tabanan, con capoluogo omonimo
  • Denpasar, capoluogo autonomo dell’isola di Bali.

Come arrivare a Bali e muoversi sull’isola

L’aeroporto di Denpasar I Gusti Ngurah Rai è raggiungibile dall’Italia con voli della durata di circa 14 ore, escluso lo scalo. I collegamenti con le maggiori città italiane (Milano, Roma, Venezia, Napoli, Torino, Bari) sono numerosi e vengono effettuati dalle migliori compagnie aeree:

Se sei già in Asia puoi scegliere tra Air Asia, Garuda, Scoot o Malindo Air, oltre le principali compagnie di bandiera dei Paesi asiatici.

Per l’organizzazione dei tuoi spostamenti all’arrivo, tieni presente che l’aeroporto si trova a Kuta e non a Denpasar, sebbene il nome tragga in inganno.
Negli ultimi anni gli investimenti in infrastrutture sono stati cospicui ma c’è ancora molto da fare: non esiste una rete ferroviaria a Bali, i mezzi si spostano solo su strada e la viabilità risulta congestionata in corrispondenza dei principali centri turistici.

Il trasporto pubblico effettuato dalla compagnia Trans Sarbagita copre solo alcune zone dell’isola, per questo motivo si usano in prevalenza le compagnie di taxi private o i bemo locali. I mezzi delle App Gojek e Grabcar sono ottimi e convenienti per brevi spostamenti, c’è però da considerare che sono sempre di più le aree in cui queste compagnie sono vietate.
Riteniamo pertanto che un autista privato possa farti esplorare l’isola senza preoccupazioni, del resto sei in vacanza… lascia che siano gli altri a destreggiarsi nel traffico.

Se sei invece abituato a muoverti in autonomia e pensi di voler guidare a Bali considera che è necessaria la patente internazionale, il senso di marcia è invertito e in alcune aree, in particolare nel sud dell’isola, la circolazione può raggiungere livelli di traffico incredibilmente assurdi.

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Quando andare a Bali: clima e stagionalità

L’isola di Bali gode di un clima tropicale con temperature calde e costanti tutto l’anno. Le stagioni sono due, una piovosa da novembre a marzo e una secca da aprile a ottobre. Le temperature medie oscillano tra i 22°C e i 31°C. Le precipitazioni si concentrano durante la stagione umida e piove maggiormente nel territorio centrale dell’isola, in prossimità delle montagne.
Il periodo migliore per una vacanza a Bali è tra giugno a settembre, quando le precipitazioni sono poco probabili e le temperature moderate. Durante i mesi di ottobre, novembre e aprile, maggio le piogge sono occasionali e, in genere, notturne.

Temperature medie e precipitazioni

Giava quando andare

Quando andare a Bali mese per mese

giava mese per mese

Cosa vedere a Bali

Bali è la destinazione perfetta per un primo viaggio in Indonesia, il comparto turistico è talmente sviluppato da offrire strutture alberghiere e servizi per ogni livello di budget. Qualsiasi sia la tua idea di vacanza, a Bali puoi trovare il luogo adatto a te e che soddisfi le tue esigenze.

Partendo da Kuta o Canggu, adatte ai giovani alla ricerca delle feste più trendy, passando per Ubud, località spirituale e rilassata, per finire alla lussuosa Nusa Dua o alla vibrante e meno costosa Sanur per una vacanza in famiglia: l’isola di Bali è indicata per ogni tipologia di viaggiatore.

E poi basta uscire dai centri abitati per addentrarsi nelle risaie verde brillante, scoprire antichi templi di straordinaria bellezza e stupefacenti cascate dove potersi rinfrescare dopo un faticoso trekking, senza tralasciare la possibilità di imbattersi in una fiumana di persone in abiti tradizionali impegnati in una cerimonia religiosa.
Preparati a pianificare al meglio il tuo itinerario di Bali, perché il tempo che hai a disposizione, che sia una settimana, due settimane o un mese, non ti sembrerà abbastanza dopo aver cominciato a scoprire l’isola.

cosa visitare a Bali

Bali cosa vedere

Centri abitati di Bali

Un itinerario corretto di viaggio a Bali, prevede almeno due tappe in località differenti. Non commettere l’errore di rimanere solo in un luogo, perderai l’occasione di conoscere altre realtà.

Denpasar, un concentrato di frenesia

Denpasar, la capitale amministrativa e centro delle attività commerciali di Bali, si presenta come un mix di architettura coloniale, tradizionale e moderna; questo le conferisce l’aspetto di una vera e propria città, l’unica dell’isola.
In genere viene snobbata dagli itinerari turistici benché ci siano diversi luoghi di interesse storico e culturale che vale la pena visitare; te ne consigliamo alcuni per farti venir voglia di dedicarle almeno una giornata della tua vacanza in Indonesia.

Tappa imperdibile di un breve giro a Denpasar è il monumento Bajra Sandhi che si erge al centro della verdissima Piazza Puputan Renon: se sei interessato alla storia di Bali amerai questo posto. L’edificio è imponente e la struttura ricorda la campana, detta bajra, che viene utilizzata dai preti balinesi durante le cerimonie. Al suo interno si trova un museo che espone i diorami storici della lotta per l’indipendenza dagli olandesi, immagini e testimonianze degli antichi regni balinesi e reperti del periodo coloniale.
Un altro luogo che devi visitare è il mercato più grande di Denpasar, il Pasar Badung, eccezionale per acquistare i migliori prodotti artigianali, anche in grande quantità, ad un ottimo prezzo: fai il pieno di tessuti e accessori per la casa, saranno i souvenir più apprezzati.

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Ubud, tutte le strade di Bali portano qui

Non esiste un viaggio a Bali che non preveda una tappa a Ubud, cuore pulsante dell’isola degli dei. Questa nomea, così poetica, è legata non solo alla sua ubicazione, che rende Ubud il luogo ideale dove soggiornare per visitare i luoghi di interesse, ma anche al ruolo storico di centro culturale, artigianale e spirituale di Bali.

Accoglie milioni di visitatori attratti dalla sua atmosfera rilassata e sognante, dalla presenza di studi di yoga, di gallerie d’arte, di curiosi negozietti, di deliziosi ristoranti e, in ultimo ma non per importanza, di natura lussureggiante da cui è circondata e che ti lascerà stupito per la sua straordinaria bellezza.

Visita la Sacra foresta delle scimmie per vedere da vicino i simpatici macachi grigi, passeggia sulla Campuan Ridge Walk, un percorso immerso nei campi di riso a due passi dal centro, scopri lo splendido Palazzo Reale e perditi tra le bancarelle del mercato centrale: entra in sintonia con Ubud, farà breccia nel tuo cuore.

Kuta, Seminyak e Canggu: divertimento assicurato!

La costa sud ovest di Bali è la principale destinazione dei turisti più giovani: Kuta, Seminyak e Canggu sono le località idonee se cerchi vita da spiaggia e intrattenimento notturno.
Il lungo litorale di Kuta è eccezionale per passare una mattinata in allegria, tra un venditore di mango e le massaggiatrici provette. Approfittane per prenotare la tua prima lezione di surf: questo tratto di mare è ottimo per i principianti perché le onde sono regolari e medio-basse.

Spostati a Seminyak se hai voglia di fare un po’ di shopping nelle boutique rinomate e più chic dell’isola o per un pranzo diverso dal solito, c’è un’abbondanza di ristoranti tra cui poter scegliere.
Non dimenticare il momento clou della giornata: per il tramonto puoi scegliere tra i tanti beach club di Canggu e passare poi qui la serata. L’offerta di locali con musica dal vivo e famosi dj è talmente ampia che non ti basterà una vacanza intera per provarli tutti.

Parco Kelimutu Flores

Sanur e Nusa Dua per la tua vacanza in famiglia

Sanur e Nusa Dua sono le località in cui si è concentrato, sin dal principio, il turismo a Bali. Qui, infatti, sono sorti i primi alberghi e servizi per gli stranieri che sceglievano una sconosciuta ed esotica isola come meta della loro vacanza.
Oggi la costa sud est di Bali è prediletta dalle famiglie: le lunghe spiagge di sabbia bianca, il mare poco mosso e l’atmosfera tranquilla sono i tre aspetti fondamentali che la rendono perfetta se si viaggia con bambini.

Entrambi i centri sono caratterizzata da un’abbondanza di alloggi e ristoranti, spiagge attrezzate e libere, piccoli negozi di artigianato locale e centri commerciali “moderni”. Eppure c’è qualcosa che le rende diverse. Nusa Dua è più esclusiva, i resort di lusso e i ristoranti stellati attraggono una clientela attenta a questi dettagli e vogliosa di essere coccolata.
Sanur, invece, ha mantenuto la sua autenticità e, sebbene gli alberghi 5 stelle siano presenti anche qui, l’atmosfera è ancora “rustica” e rilassata; rimane ancora quel piccolo villaggio di pescatori di un tempo, solo con maggiori comodità.

Parco Kelimutu Flores

Bali cosa vedere

Le spiagge migliori di Bali? Bukit e Nusa Penida

Ti è forse capitato di leggere che Bali non è una destinazione di mare perché le sue spiagge non sono un granché. Non è affatto vero, basta spostarsi a sud di Kuta e dell’aeroporto per scoprire la verità.
La penisola di Bukit e la zona di Uluwatu ospitano le più belle spiagge dell’isola, tutte con sabbia bianca e acqua cristallina. Molte di queste sono spot popolari per surfisti, altre, attrezzate con ombrelloni e lettini, sono indicate per le famiglie con bambini.

SPIAGGE A BALI PER SURFARE

SPIAGGE A BALI PER RILASSARSI

Balangan, Bingin, Dreamland, Padang Padang e Suluban

Jimbaran, Nusa Dua, Pandawa, Labuan Sait, Melasti e Geger

Non tralasciare le isole Nusa, raggiungibili in meno di un’ora con barca veloce da Sanur. Puoi visitare Nusa Penida in giornata ma, se riesci, considera almeno una notte di pernottamento, per vedere le vicine Lembongan e Ceningan e approfittare dell’opportunità di nuotare con le maestose mante.

Guida completa alle migliori spiagge di Bali

Scogliere, litorali di sassi, sabbia nera vulcanica o finissima e bianca.
Qualunque forma abbia la tua passione per il mare, trova la tua spiaggia da sogno.

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I templi di Bali, luoghi sacri di antico splendore

Lo abbiamo già detto ma vale la pena ripeterlo: l’unicità di Bali è strettamente connessa alla religione hindu, predominante solo su quest’isola dell’arcipelago indonesiano. L’induismo balinese è analogo all’induismo indiano – vengono adorati gli stessi dei – ma affonda le sue radici nell’animismo, che era già presente e praticato sull’isola.
Per questa ragione i balinesi considerano sacri il vulcano Agung, il lago Bratan, gli alberi di baniano, e altri elementi della natura, alla stessa stregua delle divinità Brama, Vishnu e Shiva.

La visita di uno o più templi balinesi non può essere limitata ad una passeggiata fugace tra edifici antichi e interessanti da un punto di vista architettonico. Affidati ad una guida per visitare i templi di Bali così da poter comprendere il significato profondo di ogni dettaglio presente e di ogni gesto compiuto dai fedeli nell’area sacra.

Guida completa ai templi di Bali

Fra templi direzionali e marini induisti, e luoghi sacri appartenenti ad altre religioni, la spiritualità dell’isola di Bali ti regalerà un’esperienza di scoperta unica al mondo.

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Bali, a tutta natura!

La natura di Bali è rigogliosa e variegata ed è sempre un piacere, per noi, partire al mattino presto e scoprire nuovi angoli di questa meravigliosa isola. Ti consigliamo alcune tappe imperdibili, così potrai farti un’idea di quanti luoghi puoi visitare e a quali attività dedicarti.

Le risaie di Jatiluwih e Tegalalang

Chissà quante volte avrai visto le immagini delle terrazze di riso di Bali! Se hai pensato almeno una volta di volerle vedere da vicino per fotografarle e portare a casa un po’ di quel colore verde intenso, ti suggeriamo due luoghi imperdibili.

Il paesaggio di Jatiluwih, noto per la vista meravigliosa sui terrazzamenti di riso, è stato inserito nel 2012 nella lista dei Siti UNESCO Patrimonio dell’Umanità per aver mantenuto il sistema di irrigazione tradizionale chiamato subak. Puoi scoprire di cosa si tratta con una passeggiata nelle risaie: ti basterà seguire uno dei percorsi creati per facilitare il passaggio da un campo all’altro per capirne il funzionamento.

Le terrazze di Tegalalang hanno perso un po’ della loro autenticità; da qualche anno, infatti, sono state trasformate in un perfetto set per foto creative: grandi nidi in rattan, cornici a forma di cuore, scritte “I love Bali” e la richiestissima altalena con cui volare sulle risaie – un’esperienza divertente da fare se vuoi vedere l’isola degli dei da un punto di vista diverso -.

Cosa fare a Bali

Qualunque sia la tua età o interesse, l’isola degli dei offre tante attività ed esperienze incredibili che contribuiranno a rendere la tua vacanza perfetta.

Pemuteran e Menjangan, dove fare snorkeling a Bali

Sapevi che a Bali è presente la barriera corallina e si può fare snorkeling? La zona ideale per questa attività è anche una delle meno battute dal turismo di massa. Potrai ammirare una versione insolita dell’isola degli dei e dedicarti alla tua attività preferita in un colpo solo!
Pemuteran si trova sulla costa nord-occidentale di Bali, quasi al confine con Giava, ed è un piccolo villaggio di pescatori dove oggi sorgono numerosi resort e alberghi ad adornare la baia. Da qui partono le escursioni giornaliere per esplorare i fondali e visitare la vicina isoletta di Menjangan, situata nella riserva marina protetta del Parco Nazionale di Bali Barat: è solo in questo piccolo territorio dell’isola che potrai vedere i cervi, nascosti tra i cespugli o in spiaggia.

Parco Kelimutu Flores

I vulcani di Bali e il Kintamani

Sull’isola di Bali sono presenti tre vulcani: l’Agung, il Batur e il Bratan, ma solo i primi due sono attivi.
Il monte Agung è considerato sacro dagli abitanti dell’isola, a tal punto che il Pura Besakih, che sorge alle sue pendici, è chiamato Tempio Madre perché considerato il più importante per gli hindu balinesi.
L’area circostante la caldera del Batur, chiamata Kintamani, è la meta prediletta degli escursionisti che si avventurano nella salita sul vulcano di notte, in tempo per vedere l’alba in quota e godere di uno splendido panorama.
La caldera dell’estinto Bratan ospita tre laghi: quello omonimo, su cui sorge il famoso tempio Ulun Danu Bratan, e i laghi Tamblingan e Buyan, detti “gemelli” perché separati da una sottile striscia di terra.

labuan bajo

Munduk e le sue incredibili cascate

Tra le montagne al centro dell’isola si nasconde un paradiso, tutto da esplorare, fatto di palme altissime, verdi risaie e fragorose cascate.

Se sei un amante della natura e del trekking nella natura rigogliosa, dedica una giornata a Munduk: infila le scarpette, porta un cambio d’abiti e non dimenticare il costume da bagno.
Percorri i sentieri meno battuti che attraversano i piccoli villaggi e le piantagioni di caffè e cacao, osserva da vicino la vegetazione lussureggiante, lasciati trasportare dal suono acuto dell’acqua in picchiata e raggiungi, una dopo l’altra, le più belle cascate di Bali.

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